Enrico Zanisi
Enrico Zanisi, 21 anni, si è diplomato in pianoforte con lode presso il Conservatorio de L’Aquila sotto la guida del M° Valter Fischetti.
In qualità di pianista classico si è aggiudicato un primo premio in numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra cui “Piccole Mani” - Perugia, “AMA Calabria” - Vibo Valentia, “Anemos” - Roma nei quali si è classificato primo assoluto.
Parallelamente, dall’età di otto anni, ha praticato la musica d’insieme in duo con violino e in trio con violino e violoncello aggiudicandosi, con questa formazione, il terzo premio al Concorso Internazionale Jugendmusiziert 2003 e 2004; ha collaborato inoltre con le orchestre da camera “I Piccoli Filarmonici” e “Gruppo Preludio”.
A 15 anni ha cominciato ad interessarsi al jazz, studiando con Marco Di Gennaro e seguendo i corsi estivi di “Siena Jazz 2005”, “Jazz’s Cool 2006-2008-2009”, “Umbria Jazz 2008”, seguendo le lezioni di S. Bonafede,
S. Battaglia , K. Werner, M. Stamm, A. Gravish, J. Calderazzo, K. Rosenwinkel, S. Colley, P. Markowitz, L. Grenadier.
Come pianista jazz ha vinto il primo premio-borsa di studio al “Premio Nazionale di composizione-esecuzione pianistica in ambito jazz Franco Russo” (Trieste 2007).
Si è inoltre classificato al secondo posto al “Premio Roma Jam Session 2007”, riscuotendo entusiastici apprezzamenti da parte del pubblico e della critica.
Nel 2008 ha vinto una borsa di studio di $10.000 per frequentare un corso annuale presso l’Università Berklee di Boston, e si è classificato finalista e vincitore della borsa di studio “Nuoro jazz” al “Premio Internazionale Massimo Urbani” PIMU.
Nel 2009 si è aggiudicato il Primo Premio e il “Premio del Pubblico” al prestigioso Concorso Nazionale per nuovi talenti del jazz italiano “Chicco Bettinardi” (Piacenza) ed ha superato la selezione per l’ammissione alla facoltà di jazz presso la “Manhattan School of Music” di New York. Nel 2010 ha vinto la terza edizione del “Vittoria Rotary Jazz Award” istituito dal celebre sassofonista Francesco Cafiso.
Collabora con varie formazioni jazzistiche tra cui APOGEO del contrabbassista Giovanni Tommaso, Stefano di Battista Quartet; ha una suo trio: “Enrico Zanisi Trio” con Pietro Ciancaglini e Ettore Fioravanti con il quale ha inciso “Quasi Troppo Serio”, prodotto da NUCCIA e distribuito da EGEA e un quartetto: “ZUT 4”, con cui propone brani originali e standard rivisitati. Fa parte della O.J.V.C. Orchestra Jazz Villa Celimontana diretta da Mario Corvini e della “Giovani Titani Orchestra” diretta da Massimo Nunzi.
Frequenta il biennio della laurea specialistica di jazz presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone.
Ha avuto il piacere di suonare con: David Liebman, Andy Sheppard, Stefano Di Battista, Giovanni Tommaso, Francesco Cafiso, Ares Tavolazzi, Pietro Ciancaglini, Ettore Fioravanti, Daniele Scannapieco, Fabrizio Bosso, Anthony Pinciotti, Roberta Gambarini, Massimo Nunzi et al.
Si è esibito in alcuni dei più importanti festival Italiani tra cui Villa Celimontana Jazz Festival, Umbria Jazz Winter e Umbria Jazz, Casa del Jazz, Brindisi Jazz Festival, Auditorium Parco della Musica, Tabarka Jazz Festival (in tunisia), European Jazz Expo, Piacenza Jazz Festival, Bergamo Jazz Festival, Trieste Loves Jazz Festival et al.
Dicono di lui:
But I was especially impressed by the sixteen-year-old pianist, Enrico Zanisi. He is the first Jazz musician in the family, but has a good classical foundation on the instrument. Strangely, he never had any instruction in “comping,” but he wasn’t far off of the mark. And, with his ears, he will gain considerably by listening to the really good rhythm sections in classic recordings. He is very inventive and has many excellent ideas. I would love to have the opportunity to play with him at some point in the future. (Marvin Stamm - Jazz’s Cool 2006)
…Nel caso di Zanisi, quindi, vista anche la giovane età, non è peregrina la domanda se ci si trovi davanti ad un nuovo Massimo Urbani: è sicuramente anche lui un geniaccio, fra i pianisti, il paragone più immediato potrebbe essere Luca Flores,... (Marco Maimeri – Premio Roma Jam Session 2007)
Enrico Zanisi plays with an assuredness that belies his years with a wonderful touch, lyricism and swing. (Phil Markovitz – Manhattan School of Music 2009)
Corale, traccia quattro. Difficile ascoltare questo brano a tempo lento, dalle note distillate e sofferte, e non rimanerne rapiti. La Musica, il suo interplay trasmettono maturità e profondità che non si sospetterebbero in un così giovane pianista. Eppure il romano Enrico Zanisi ha tecnica, classe e sa far vibrare le note con intensità emotiva. Questo cd è una preziosa boccata d'ossigeno per chi crede che il jazz non sia confinato nell'accademia, nel glamour o nell'intrattenimento.
(Luigi Onori 2010 – Recensione del CD “Quasi troppo serio”)
Giovanni Cigui
Nato a Trieste il 17 dicembre 1990.
Nell’anno 2000 all’età di dieci anni comincia a suonare il sassofono contralto alla Scuola di Musica 55 di Trieste, con Diego Matiassi.
Nel 2002 inizia a suonare nel “Laboratorio Orchestra” della Scuola 55, poi divenuto “Bandorkestra 55, diretta da Marco Castelli, sassofonista veneto. La band si esibisce in diverse date e registra in due occasioni.
Contemporaneamente all’ attività dell’orchestra, comincia a suonare con vari musicisti triestini.
Nell’ estate del 2006 frequenta a Perugia le “Umbria Jazz Clinics” del “Berklee College of Music” di Boston con l’ insegnante di sax James Odgren.
Nel marzo 2007 Giovanni Cigui segue le lezioni di musica d’ insieme e armonia jazz dei professori Glauco Venier e Marcello Tonolo al Conservatorio Tartini.
A luglio del 2007 partecipa nuovamente ai seminari dell’ Umbria Jazz diretti dal “Berklee College of Music”.
Nel 2008 va a formare la band “Funkalooba”, che si esibisce frequentemente ricevendo un’ ottima risposta dal pubblico. La band vince due premi in rassegne musicali locali, e suona sul palco del “Trieste Loves Jazz”.
A giugno del 2009 supera con successo l’ esame di ammissione alla Kunstuniversität Graz (università d’ arte di Graz).
Da ottobre 2009 frequenta la classe di sassofono jazz presso il dipartimento di jazz, con gli insegnanti prof. Karlheinz Miklin e prof. Heinrich von Kalnein, e partecipa a numerosi seminari.
Attualmente è iscritto al quinto semestre.
Nell’ estate del 2010 partecipa ai seminari del “Tuscia in Jazz” festival, seguendo le lezioni di Dave Liebman e Rick Margitza.
Daniele Raimondi
Nasce a Palermo il 12 giugno 1992, nel 1993 si trasferisce con la famiglia a Trieste, dove attualmente vive e studia. All’età di 6 anni inizia lo studio musicale frequentando un corso per bambini di 2 anni dove con il gioco incomincia a capire le note ed il ritmo. Successivamente intraprende lo studio classico della tromba con il maestro Flavio Sgubin di Udine presso la scuola di San Giuseppe della Chiusa a Trieste diretta dal maestro Marino Marsic, dopo tre anni è stato introdotto nell’Orchestra a fiati della Scuola diretta dallo stesso Marino Marsic.
All’età di 14 anni si iscrive al conservatorio con il massimo punteggio, viene inserito al corso base al termine del quale con la votazione di 10 al solfeggio ed 8,50 alla tromba viene iscritto al 3° anno che frequenterà nell’anno 2007-2008. Da pochi mesi con l’influenza del padre (appassionato di jazz e chitarrista) ascolta ed esegue numerosi brani standard jazz ma rimane folgorato nell’ascoltare il grande Arturo Sandoval, inizia lo studio con il maestro jazz Flavio Davanzo il quale lo introduce perfettamente con Kind of Blue di Miles Davis al sentimento dell’improvvisazione Jazz.
Nel luglio 2007 frequenta il Jazz CLINICS di Perugia con i maestri Ken Cervenka e David Boato della Berklee School di Boston al termine del quale vince una borsa di studio di 5 settimane per studiare in America nella prestigiosa Berklee school of Boston.
Attualmente suona con vari gruppi Jazz locali. Durante l'anno 2008 ha studiato tecnica di improvvisazione ed Armonia con il grande pianista Riccardo Morpurgo. Ha frequentato il seminario di Siena Jazz 2008 con il maestro Marco Tamburini, Claudio Corvini ed il grande Giampaolo Casati. Sempre nel 2008 ha ricevuto il premio dalla Fondazione Siena Jazz consistente in una borsa di studio per frequentare il seminario Siena Jazz 2009. Il 17 agosto 2008 ha avuto l'onore di suonare con il grande Ernesto Vitolo(tastierista di Pino Daniele) organo hammond e tastiera, in una piazza siciliana unitamente a Gaspare Costa Drums, Giovanni Buzzurro Bass, ed Osvaldo Lo Iacono Guitar.
L'11.06.2009 consegue la licenza di solfeggio e setticlavio presso il conservatorio Tartini di Trieste con il punteggio di 8,70. Il 7 agosto 2009 ha terminato il masterclasses di Siena jazz ed ha suonato con Jim Snidero e Pietro Leveratto, mentre ha frequentato le lezioni di strumento con Marco Tamburini prima ed Eddie Henderson dopo. A settembre 2009 ha frequentato il Workshop Jazz di Gorizia. Nel 2010 si è iscritto al Masterclasses Tuscia Jazz di Soriano nel Cimino (VT) che si terra' il 26 luglio 2010 con il trombettista Flavio Boltro.
Un bel concerto è stato eseguito il 7.5.2010 presso la scuola di musica 55 con Emanuele Grafitti chitarra e il grande contrabassista maestro Giovanni Maier del triennio jazz del conservatorio Tartini di Trieste e Raimondi Daniele alla Tromba.
Il 22 luglio 2010 è stato premiato dalla signora Russo come miglior talento triestino premio che ogni anno viene assegnato alla memoria del grande musicista Franco Russo. al termine della premiazione si è tenuto il concerto dei premiati con il pianista romano Enrico Zanisi, Emanuele Grafitti alla chitarra Daniele Raimondi Tromba, e special guest Luca Colussi Batteria e Simone Serafini Contrabasso.
A Tuscia è stato inserito nel 5 etto di Matteo Cidale nel concorso Jimmy Wood al termine della serata si aggiudica il premio miglior trombettista del Tuscia in jazz 2010, il Matteo Cidale quintett vince il premio miglior gruppo jazz 2010 in Tuscia. Tra i quali un concerto presso l'auditorium di Roma che si terra' il 27.11.2010.Attualmente sta partecipando al Porsche Jazz festival con la finale in data 5.9.2010 a Padova al termine si aggiudicano il primo posto vincendo il festival il grande Lucio Dalla ha premiato il duo ed ha voluto suonare il clarinetto insieme in una esibizione live di un blues. Durante il concerto con il Matteo Cidale quintett ha suonato con il grande sassofonista Mattia Cigalini nella citta' di La Spezia. Il 20.07.2011 ha suonato in sestetto in piazza Hortis ha Trieste per il concerto dei premiati Franco Russo. A fine luglio 2011 partecipa come assistente del grande trombettista Flavio Boltro presso il Tuscia in Jazz. A breve conseguira' il diploma di tromba presso il conservatorio statale G. Tartini di Trieste.
Emanuele Grafitti
Nasce a Trieste il 10 marzo del 1992. Inizia lo studio della chitarra a sette anni.A nove anni si iscrive al Conservatorio "G.Tartini" di Trieste ove attualmente sta completando gli studi in chitarra classica nella classe del maestro Pierluigi Corona.Nel 2004 e nel 2005 partecipa e arriva sul podio del concorso internazionale di chitarra classica "Enrico Mercatali". Nell'autunno dello stesso anno viene scelto e si esibisce come solista nella rassegna "Giovani Talenti Musicali" organizzata dall'Associazione musicale Tergestina.
Nel 2006 affianca allo studio della chitarra classica la pratica jazz sotto la guida del M°Andrea Massaria.Nel 2007 partecipa al suo primo seminario Jazz con Tomaso Lama,Garrison Fewell e Benny Golson.Nel 2008 fonda con Anselmo Luisi Il gruppo di giovani"Funkalooba"che riscuotono un ottimo successo a livelo locale e con il quale vincono i concorso provinciale di band emergenti "G.a.s.p."e "GeoRock". Con questo gruppo nel 2009 registrano un disco dal vivo nello studio"Live Music"di Fontanafredda.Nell'estate del 2009 vince il Premio"Franco Russo"quale migliore giovanissimo talento in ambito jazz che gli facilita la partecipazione ad un consistente numero di concerti. Successivamente frequenta il seminario"Tuscia in jazz"sotto la guida di Kurt Rosenwinkel e di Eddy Palermo. In questo contesto ha la possibilità di aprire con il suo trio (Grafitti,Cidale,Dilecce)il concerto di Kenny Barron stella del jazz di fama mondiale.
Nell'autunno del 2009 inizia una serie di lezioni-concerto presso le scuole medie della Provincia di Trieste finalizzate alla promozione e alla conoscenza della musica jazz.Parallelamente nasce L'Alfa Omega Jazz Duo nella sua declinazione tromba (Daniele Raimondi) e chitarra(Emanuele Grafitti).Il duo è dotato di un precoce ma già maturo talento musicale e jazzistico. Inizia così un importante attività live tra cui si ricorda il concerto del 30 Dicembre all'inaugurazione della mostra contemporanea"La Paura dell'Altro" e il concerto alla Casa Della Musica di Trieste con ospite il contrabassista Giovanni Maier. Questa attività viene coronata con la partecipazione al concorso "Porsche Live. Giovani e Jazz" del quale dopo un agguerrita selezione dei migliori solisti e gruppi del nord Italia risultano i vincitori.Vengono premiati sul palco di Piazza della Frutta (Padova) dal presidente della giuria Lucio Dalla, con il quale improvvisano dei brani davanti a una piazza gremita di gente.Questo concorso permette ai due giovanissimi di intraprendere un tour a livello nazionale suonando in eventi organizzati dalla Porsche, in festival internazionali come Garda Jazz Festival,Emilia Romagna Festival e in alcuni dei più importanti teatri del nord-est Italia.
Viene inoltre mandata in onda su Radio Rai una registrazione del duo che suonano dal vivo alcuni brani del loro repertorio originale.Emanuele,sempre nel contesto del Porsche Live,conosce il sassofonista Maurizio Camardi,che valutata la maturità musicale e strumentale di questo giovane chitarrista,lo fa suonare in diversi suoi progetti,toccando i palchi di prestigiosi teatri e locali del nord Italia.A breve l'Alfa Omega jazz duo registrerà un disco di brani originali per l'etichetta BlueSerge di Sergio Cossu.
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